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pedaggi autostradali: aumento del 2,3% nel 2024

Pedaggi autostradali  più costosi:  nel prossimo anno subiranno un incremento del 2,3%, corrispondente all’indice d’inflazione prevista per l’anno prossimo.
La disposizione è contenuta nel decreto Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri, si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per l’entrata in vigore.

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credito d’imposta gasooio: i termini per le domande aperti dal 1 al 31 Gennaio 2024

Agenzia Dogane e Monopoli ha messo a disposizione  il software per la compilazione e la stampa delle dichiarazioni dei consumi di gasolio e HVO da parte delle imprese di autotrasporto merci per  il recupero accise del quarto trimestre 2023,  per richiedere le quali  i termini restano aperti dall’1 al 31 gennaio 2024. Per poter fruire del rimborso è obbligatoria l’indicazione, nella fattura elettronica, della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione carburanti. Le dichiarazioni debbono essere trasmesse tramite il Servizio Telematico Doganale – EDI da parte dei soggetti abilitati. Ma si può anche presentare la dichiarazione cartacea unitamente alla sua riproduzione su supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) presso l’ufficio doganale competente in base alla sede dell’aziende. Le istanze di rimborso devono riferirsi alle fatture per rifornimento di gasolio aventi data dall’1 ottobre al 31 dicembre 2023; eventuali consumi non risultanti dalle fatture non sono ammessi al beneficio. Sono ammessi al rimborso esclusivamente i consumi relativi ai veicoli di peso pari e superiore a 7,5 tonnellate e di classe ecologica Euro 5 e superiori. Il rimborso è stato esteso al 2023  per l’acquisto dei gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (biocarburanti quali HVO e GTL). L’entità del rimborso per il quarto trimestre 2023 è pari a 214,18 euro per ogni mille litri di prodotto.  Il limite quantitativo di consumo massimo di gasolio è pari a 1 litro per ogni chilometro percorso (art.8 DL n.124/2019). Non saranno accettate dichiarazioni con l’indicazione di litri consumati maggiori dei chilometri percorsi. Il rimborso può essere usufruito in compensazione tramite il modello F24, decorsi 60 giorni dalla presentazione della dichiarazione senza che l’ufficio doganale abbia sollevato eccezioni; il  codice tributo è 6740. La disposizione prevede che è possibile chiedere il rimborso in denaro che, nel caso di compensazione, non è soggetta ad alcun limite di importo nel corso dell’anno e può essere effettuata fino alla fine dell’anno successivo a quello in cui è sorto il credito d’imposta; eventuali eccedenze non compensate dovranno essere chieste a rimborso entro i successivi sei mesi.

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credito d’imposta autogasolio: la Camera approva stanziamento 20 milioni per spese gasolio luglio 2022

La Camera dei Deputati, in sede di approvazione (oggi è definitiva) della legge finanziaria, ha approvato lo stanziamento di 20 milioni  a favore dell’autotrasporto per le spese di acquisto di autogasolio sostenute nel luglio 2022. Per le aziende si tratta di un credito d’imposta pari al 12% delle spese di gasolio effettuate. Le imprese  dovranno richiedere espressamente il contributo; dopo l’accertamento, potranno portare il credito in compensazione da imposte, tasse e contributi da pagare entro il 30 giugno 2024.

 

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Accordo tra Consiglio e Parlamento UE su regolamento Euro7

Il Consiglio Europeo e il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul Regolamento che introdurrà le nuove norme Euro 7 sulle emissioni dei veicoli. Il testo uscito dall’intesa mantiene le emissioni invariate per i motori termici rispetto all’Euro 6 per autovetture e veicoli commerciali leggeri, mentre impone valori più stretti per i veicoli industriali e autobus. Inoltre, introduce limiti per le polveri emesse dagli impianti frenanti e dagli pneumatici. Restando nell’ambito dei veicoli industriali, le nuove emissioni degli Nox saranno di 200 mg/kWh nelle misure in laboratorio e di 260 mg/kWh in quelle in condizioni di guida reali. Dopo l’approvazione definitiva di questo accordo, il Regolamento sarà applicato in tutti i Paesi dell’Unione dopo trenta mesi dalla sua entrata in vigore per le autovetture e i veicoli commerciali e dopo 48 mesi per i veicoli industriali e autobus. I costruttori di veicoli in piccole serie avranno più tempo per adeguarsi, fino al primo luglio del 2030.

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nuove aree di sosta: Interporti allestisce moderna area a Bologna

191 stalli, di cui 165 per gli autocarri, 14 dedicati ai furgoni e 12 per le auto: sono questi i numeri dell’Area Sosta che Interporti sta allestendo nell’interporto di Bologna. Oltre a una manutenzione straordinaria del piazzale esistenze, l’interporto prevede una ristrutturazione dei servizi già esistenti, per fornire agli autisti servizi di qualità e spazi più confortevoli dove poter trascorrere le soste.
Il progetto è nato dalla necessità di dotare l’infrastruttura di un parcheggio innovativo ed efficiente che rispetti gli obiettivi di sostenibilità ed efficienza energetica della programmazione europea. I lavori, attraverso il progetto Pass4Core 2 (Parking Areas implementing Safety and Security for (4) Core network corridors in Italy Pass4Core-ITA 2), saranno co-finanziati dal programma di finanziamento europeo CEF, che mira a creare un diffuso sistema di aree di sosta caratterizzate da maggiore sicurezza e qualità dei servizi disponibili.
La conclusione dei lavori è prevista per la fine di maggio 2024.

 

 

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Nuova Sabatini: benefici estesi anche ai veicoli commerciali ecologici

I benefici sottoforma di bonus previsti nella Nuova Sabatini sono stati estesi  ai veicoli commerciali ecologici. E’ quanto si apprende da una circolare del Ministero delle Imprese e made in Italy  intervenuto sulla concessione delle agevolazioni integrando le disposizioni del regolamento GBER, in vigore dal 1° luglio 2023, con le modifiche del regolamento UE 2023/1315. Il regolamento ha prorogato di 3 anni, sino al 31 dicembre 2026, il periodo di applicazione dello stesso, al fine di garantire la prevedibilità e la certezza del diritto nell’attuazione delle modifiche, in particolar modo per le misure di aiuto di Stato a sostegno della transizione verde e digitale. Per sostenere l’investimento delle imprese in beni strumentali a basso impatto ambientale, la circolare modifica la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dal fornitore, che l’impresa deve allegare alla richiesta di erogazione del contributo. Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha precisato che “i veicoli di categoria N2 e N3 sono ammissibili al contributo maggiorato del 3,575% annuo previsto dalla Nuova Sabatini Green a condizione che gli stessi presentino le caratteristiche tecniche di cui al punto 5.III sezione 2/B dell’allegato 6/C alla circolare direttoriale 6 dicembre 20022 n. 410823, aggiornato con circolare direttoriale 3 luglio 2023, n. 28277. A tal fine il fornitore del/dei bene/i deve attestare nella dichiarazione liberatoria resa secondo lo schema di cui all’ allegato 4 alla circolare n. 50031 dell’11 dicembre 2023 che i veicoli possiedono le predette caratteristiche tecniche previste dalla normativa”.

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Traforo San Bernardo: il Mit accelera i lavori di adeguamento

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti accelera sui lavori di adeguamento del Traforo del Gran San Bernardo. Il vice ministro Edoardo Rixi ha presieduto una riunione operativa alla presenza dei rappresentanti della società concessionaria, della Regione Valle D’Aosta e del nostro Ambasciatore a Berna, Gian Lorenzo Cornado, in cui è stata raggiunta un’intesa tra Mit e SITGSB per avviare rapidamente i lavori di messa in sicurezza della galleria. L’accordo permetterà di andare incontro alle richieste di tutte le parti interessate, a partire dalla Regione Valle D’Aosta, rispetto all’esigenza primaria di assicurare la connettività dei trasporti tra Italia e Svizzera in un momento particolarmente delicato per la situazione dei valichi alpini. Il Mit ha fornito le rassicurazioni necessarie a garanzia del proseguimento dei lavori di adeguamento della struttura e resta in attesa di conoscere le azioni che la società concessionaria attiverà per assicurare la regolare prosecuzione dei lavori.

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autotrasporto: la UE alza il tetto “de minimis” a 300 mila euro per il biennio

L’Unione Europea ha innalzato per tutti settori industriali il tetto del “de minimis” a 300 mila euro per il triennio mobile, compreso il settore dell’autotrasporto, il cui massimale era finora fissato a 100 mila euro. Nel campo di applicazione del nuovo de minimis vengono inoltre incluse anche le agevolazioni per l’acquisto di veicoli, precedentemente escluse. In tal modo gli Stati membri avranno la possibilità di ampliare le forme di aiuti al settore.

 

 

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UNRAE su nuove immatricolazioni: Novembre mese boom, veicoli trasporto merci leggeri sugli scudi

 

novembre scorso ha registrato una crescita record delle vendite di veicoli commerciali che con 19.150 immatricolazioni (nello stesso mede dello scorso anno le immatricolazioni furono 12.623) va in archivio con la crescita più corposa di questo 2023: +51,7%.

Secondo le stime di Unrae, i primi 11 mesi chiudono con un +21,9% e 178.806 unità immatricolate mentre per l’intero 2023 la crescita è prevista intorno al 24,4% con 200.000 veicoli commerciali immatricolati.
Numeri che porterebbero il mercato del trasporto merci leggero nel 2023 “finalmente” a scavalcare i risultati del 2019 (+6,0%) anche se, alzando lo sguardo verso il 2024, l’ottimismo frena sensibilmente; il comparto dovrebbe risentire degli impatti del rallentamento del ciclo economico, incidendo sugli investimenti, attesi in calo. Alcune note positive dovrebbero però arrivare dalle gare per il rinnovo di grandi flotte e da una certa disponibilità di contratti inevasi. Le ipotesi di Unrae vertono quindi per il 2024 verso un cauto ottimismo con una crescita del 2,6% di veicoli immatricolati. Continua, invece a restare fermo, il fondo incentivi per i veicoli elettrici che, a poche settimane dalla fine dell’anno, presenta un avanzo del 92,0%, che fa prevedere un residuo inutilizzato di 13,7 milioni sui 15 milioni complessivi di dotazione. «La transizione energetica si è incagliata anche nel comparto dei veicoli commerciali, e l’accoglienza molto fredda degli incentivi dimostra che il relativo schema non sta funzionando e richiede una opportuna revisione, come chiediamo da tempo» ha commentato il presidente di Unrae Michele Crisci che ha elencato le proposte dell’associazione «1) l’eliminazione dell’obbligo di rottamazione per i veicoli elettrici; 2) l’estensione ad alimentazioni diverse dall’elettrico, compreso il diesel, a fronte di rottamazione, con importi decrescenti in funzione dell’alimentazione e della massa; 3) estensione alle società di noleggio, canale che può contribuire ad accelerare la transizione energetica». Crisci ribadisce inoltre la necessità di una larga diffusione delle infrastrutture di ricarica, accordando un credito d’imposta al 50% per gli investimenti privati in ricariche fast (oltre 70 kW) dal 2023 al 2025. Le motorizzazioni nei primi 11 mesi rispetto allo stesso periodo 2022, vedono il diesel recuperare oltre 4 punti di quota, salendo all’80,3% del totale. Il Gpl resta stabile in quota al 3,0%, i veicoli BEV si portano al 3,3%, i plug-in allo 0,6%. Il motore a benzina scende al 4,3%, in discesa anche i veicoli ibridi all’8,4%, il metano si attesta allo 0,2% di quota.
La CO2 media ponderata dei veicoli con ptt fino a 3,5 t negli 11 mesi 2023 cresce del 4,0% a 189,1 g/Km (rispetto ai 181,8 g/Km dello stesso periodo 2022).

Fonte UNRAE

 

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traforo monte bianco: apertura anticipata al15 dicembre

La riapertura del Traforo del Monte Bianco, inizialmente prevista per il 18 dicembre, è stata anticipata di tre giorni  e cioè a venerdì 15 dicembre 2023 alle ore 16.00.
I cantieri di manutenzione tecnica avviati lo scorso 16 ottobre sono in fase di conclusione, dopo 9 settimane consecutive di coattività intense che hanno visto impiegate complessivamente oltre 200 persone e 50 imprese, per un totale di 20 milioni di euro di investimenti. La circolazione di tutti i veicoli al Traforo del Monte Bianco sarà  ripristinata alle ore 16.00 di venerdì 15 dicembre 2023, al termine dei test di verifica di tutti i sistemi di sicurezza. Lunedì 18 dicembre alle ore 17.00, si svolgerà l’esercitazione annuale di sicurezza organizzata sotto l’egida delle autorità di Prefettura italiana e francese, che vedrà coinvolti oltre 130 partecipanti italiani e francesi. Per lo svolgimento di tale esercitazione, verrà fatta un’interruzione del traffico di 5 ore, dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di lunedì 18 dicembre 2023.