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autostrada A4: laser 3D per controllare i camion

Sull’autostrada A4, nel tratto Milano-Bergamo, è stato istallato  un laser 3D al punto di controllo dedicato ai trasporti eccezionali e ai mezzi pesanti della barriera Milano Est. Per adesso si tratta di un’iniziativa sperimentale realizzata con un laser con scansione 3D e sistema di pesatura statico che identificheranno la massa e il volume dei mezzi. La sperimentazione, spiega una nota, è progettata e guidata da Autostrade per l’Italia e implementata da Movyon, centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione del Gruppo. La Direzione secondo tronco  di Milano Autostrade per l’Italia ha scelto, di concerto con la Polizia Stradale, di istallare quest’area di ceck point con un sistema di pesatura statica dei mezzi dotato di laser scanner che ne rilevano la massa complessiva dei singoli assi, oltre ad effettuare una scansione dimensionale sulla sagoma dei mezzi pesanti in transito. Il sistema restituisce immediatamente i dati e permette alla Polizia Statale di intercettare e sanzionare eventuali mezzi non in regola con il codice della strada, ottimizzando le procedure di verifica e di intervento di squadre  e pattuglie della Polstrada, riducendo quindi i tempi di attraversamento, implementando ulteriormente i sistemi di sicurezza dei viaggiatori e degli autotrasportatori.

FONTE ANSA

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BRT Fresh sbarca a Bologna

BOLOGNA – BRT fresh sbarca a Bologna. Il nuovo servizio di consegna di prodotti alimentari freschi è da ieri attivo nel capoluogo felsineo. Bologna è la quinta città “fresh”: da ottobre 2023 il servizio è stato attivato a Milano, Roma, Padova e Torino. Entro il 2024 è prevista la copertura nelle principali città italiane. Sono positivi i primi dati di attività di BRT fresh: oltre 6. 000 spedizioni totali effettuate, con una media di 700 spedizioni a settimana nell’ultimo periodo grazie alle aperture delle recenti filiali. Venti mezzi refrigerati impiegati e 200 roll isotermici utilizzati per le trazioni di linea. Il settore food è uno dei segmenti strategici del gruppo Geopost (di cui BRT è parte), che ha l’obiettivo di diventare leader nelle consegne a temperatura controllata: un segmento che crescerà del 9% l’anno nei prossimi 5 anni.
In Italia i prodotti freschi rappresentano il 50% del totale degli acquisti online di food: un mercato dal valore 4,8 miliardi di euro nel 2022, +17% sull’anno precedente (Fonte: Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano). Con il progetto fresh, BRT si candida a diventare il primo operatore nazionale nel settore delle consegne a temperatura controllata. Potendo contare sulla capillarità della propria rete e sull’expertise di Geopost, BRT è in grado di presentarsi al mercato con una proposta innovativa per i produttori che sceglieranno BRT fresh per la consegna dei propri prodotti alimentari freschi.
A Bologna, come nelle altre città, il servizio prevede consegne sei giorni a settimana (in specifiche situazioni nello stesso giorno dell’ordine), la predeterminazione della fascia oraria e la consegna al piano. Il mantenimento della catena del freddo, tra 0 e 4 °C, è garantito dal continuo monitoraggio effettuato da sensori e tecnologie integrate, che registrano ogni eventuale variazione. Per l’avvio del servizio le filiali dell’azienda si sono dotate di innovative celle frigorifere, modulari e mobili. L’ultimo miglio è coperto con van dedicati, refrigerati o con l’utilizzo di contenitori isotermici appositamente realizzati.

 

www.brt.it  comunicato stampa

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San Gottardo: da lunedi a giovedi traffico riservato ai treni cargo

 

Precedenza ai treni merci. Il nuovo orario in vigore da domani, 10 dicembre 2023, segnerà una svolta per la galleria di base del San Gottardo (Svizzera) e per i traffici commerciali lungo il corridoio internazionale Reno Alpi, di cui l’Italia rappresenta il tratto Sud. Dal lunedì al giovedì tutte le tracce (i permessi di circolazione) saranno a disposizione del trasporto merci (treni cargo), mentre dal venerdì alla domenica nella galleria di base svizzera circoleranno sia i treni merci sia i treni passeggeri.  Questa ripartizione del traffico, spiegano le ferrovie svizzere (Sbb), è il risultato di un’attenta analisi delle esigenze del trasporto passeggeri e merci. Analisi che si è resa necessaria a seguito dei lavori di ripristino della galleria ovest del tunnel di base, chiusa dopo il deragliamento avvenuto lo scorso 10 agosto di un convoglio merci diretto in Germania. La riapertura della galleria ovest è prevista non prima del settembre 2024. Quindi al momento è in funzione solo il binario della galleria est. L’incidente ha fortemente limitato la capacità complessiva del tunnel svizzero e causato gravi danni sia alle imprese ferroviarie sia agli scambi commerciali tra il nord e il sud del Continente. Ora la decisione di privilegiare le merci fino al completo ripristino del tunnel è una buona notizia soprattutto per l’Italia. Il corridoio merci Reno Alpi (Genova-Rotterdam) è un asse strategico sia per le esportazioni italiane destinate ai ricchi mercati del Nord Europa sia per gli approvvigionamenti dell’industria nazionale. Lungo la ferrovia del Gottardo transitano, in import-export, 17,9 milioni di tonnellate di merce l’anno. In un momento in cui non ci sono certezze sulla riapertura del tunnel ferroviario del Frejus tra l’Italia e la Francia, chiuso dallo scorso agosto dopo una maxi-frana in territorio francese e che potrebbe riaprire solo a fine 2024, l’incremento di capacità, seppur parziale, lungo l’asse del Gottardo costituisce una boccata d’ossigeno per le imprese italiane. Una situazione che il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi commenta così: «Sul Frejus abbiamo una frana che in Italia riparerebbero in quattro mesi e in Francia ci vuole più di un anno. Sul Monte Bianco abbiamo l’opposizione francese al raddoppio del traforo che è del tutto irrazionale. Quindi in questo momento facciamo fatica (con il governo francese, ndr), dialoghiamo molto meglio con gli svizzeri. La Svizzera sta diventando per noi il partner principale per il superamento delle Alpi». Dopo il deragliamento di agosto, sulla tratta italo-svizzera del corridoio alpino si era arrivati a una chiusura totale della ferrovia per una quindicina di giorni, poi il transito all’interno del tunnel di base è ripreso ma con notevoli limitazioni in quanto si svolge solo utilizzando una delle due gallerie del traforo, quella non coinvolta dal deragliamento. Prima dell’incidente, all’interno della galleria di base del Gottardo, circolavano in entrambe le direzioni oltre 200 treni merci al giorno. Adesso la capacità di transito giornaliera è di circa 100 treni merci al giorno. Secondo un’analisi di Andrea Giuricin, docente dell’Università di Milano Bicocca, il danno per le imprese italiane del trasporto ferroviario merci si aggira sui 15 milioni di euro. Per questa ragione, fin da subito, Fermerci, l’associazione che riunisce alcuni tra i principali operatori del settore (Mercitalia del Gruppo Fs, Medway del gruppo Msc, Hupac, Gts Rail, Rtc e Inrail del gruppo Autobrennero, Logtainer) aveva sostenuto che aprire la circolazione del Gottardo anche al traffico passeggeri sarebbe stato controproducente.

Fonte: IL SOLE 24 ORE

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Nuove immatricolazioni veicoli industriali: Novembre a + 24%

Il Centro Studi e Statistiche UNRAE – sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha effettuato una stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di novembre 2023 verso lo stesso mese del 2022. Anche a novembre si conferma la crescita del mercato dei veicoli industriali che registra 2.615 unità immatricolate contro le 2.119 del 2022 (+23,4%). Chiudono il mese con un avanzo in doppia cifra percentuale tutte le fasce di peso: il comparto dei veicoli pesanti di massa uguale o superiore alle 16 t consolida l’incremento con il +22,2%, il segmento dei leggeri sotto le 6 t registra un dato positivo del +23,2% e i veicoli medio-leggeri sotto le 16 t segnano il +32,1%. Ad un mese dalla conclusione dell’anno, il dato aggregato dell’intero mercato fa segnare il +16,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, con un incremento di oltre 3.800 unità in volume e il comparto dei veicoli pesanti a +17,5%. Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE, commenta così i dati mensili del mercato: “Seppur il mese di novembre restituisca un risultato di crescita consistente dell’immatricolato, questo non deve rischiare di deviare l’attenzione dalla realtà contingente. La contrazione della domanda, infatti, è in corso ormai da mesi e lascia presagire una partenza del 2024 in forte salita”. “Constatiamo i primi segnali tangibili di un cambio di rotta verso l’adozione di soluzioni a zero emissioni. Di fatto, sebbene i volumi siano ancora molto ridotti, le immatricolazioni di veicoli industriali elettrici sono più di cinque volte superiori a quelle registrate nel 2022, mentre la quota di veicoli a gas naturale si è ridotta del 64%”, sottolinea Starace. “Alla luce di questo orientamento del mercato, che comincia a recepire l’importanza rappresentata da un trasporto sostenibile, è imprescindibile un sostegno fattivo al rinnovo del parco veicolare. Pertanto, rinnoviamo l’invito urgente a rendere concrete le intenzioni dichiarate da parte del Governo, che a più riprese ha ribadito l’importanza strategica per l’economia del nostro Paese del comparto del trasporto e della logistica, attraverso l’istituzione di un Tavolo permanente con gli stakeholders”, aggiunge il Presidente della Sezione Veicoli Industriali. “Mai come in questo momento storico serve concretezza, che può manifestarsi attraverso l’accoglimento della proposta di un Fondo ad hoc pluriennale, a più riprese sollecitata dalle rappresentanze del settore, UNRAE in testa, ma sinora rimasta inascoltata”, conclude Starace.

COMUNICATO UNRAE

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Ue su patenti under 21: diciottenni alla guida più incidenti

La Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha ufficialmente preso la sua posizione sulle proposte di riforma delle norme sulla patente di guida nell’Unione europea. Ci sono Paesi in cui è possibile guidare un camion a 18 anni o dove non esiste ancora la tolleranza zero sul limite di alcol rilevato alla guida. Tuttavia, secondo l’ETSC (European Transport Safety Council), questo standard potrebbe avere conseguenze gravi per la sicurezza stradale se non si cambierà la legge. Gli eurodeputati hanno sostenuto la richiesta della Commissione europea di rilasciare la patente di guida ai diciassettenni per guidare veicoli pesanti nell’ambito di un programma di guida accompagnata. Un passo che secondo l’ETSC potrebbe incrementare notevolmente il numero di adolescenti alla guida di camion, con possibili ripercussioni negative sulla sicurezza stradale. Attualmente, solo 5 Paesi europei consentono ai diciottenni di guidare un camion:

  • Finlandia
  • Germania
  • Irlanda
  • Polonia
  • Spagna

Tuttavia, i dati provenienti da Finlandia, Germania e Polonia evidenziano chiaramente che i camionisti più giovani (18-19 anni) hanno maggiori probabilità di provocare incidenti. La settimana scorsa, i ministri dei trasporti dell’UE hanno definito la loro posizione sulla riforma della patente in Europa, affermando che gli Stati membri non dovrebbero essere obbligati a consentire ai giovani conducenti di mettersi al volante di veicoli pesanti. L’ETSC sostiene che, dal punto di vista della sicurezza stradale, l’età minima per i conducenti di camion dovrebbe essere 21 anni, il minimo “raccomandato” oggi. I difensori della sicurezza stradale non vedono alcuna giustificazione per incoraggiare gli adolescenti di 17 anni a guidare camion. “Questa legislazione è stata introdotta sotto la bandiera di un ‘pacchetto sicurezza stradale’ – ma francamente se finiamo per incoraggiare un gran numero di adolescenti a guidare i camion, le conseguenze saranno devastanti. In vista del voto in plenaria del Parlamento europeo a gennaio, speriamo che i politici facciano un passo indietro e riconsiderino le conseguenze di questi cambiamenti, prima di votare piani che renderanno le nostre strade più pericolose per tutti.”, ha dichiarato Ellen Townsend, Direttore delle politiche presso ETSC.

Fonte: SICURAUTO.IT

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Brennero: la UE finalmente risponde,ma in maniera vaga

Le competenti autorità della Ue, il 6 dicembre scorso, rispondendo ad un ricorso della CNA sulla difficile situazione dei transiti sul Brennero presentato un anno fa, si sono fatte vive con una comunicazione dove si legge che: “La Commissione sta analizzando e seguendo da vicino gli sviluppi in materia, in particolare promuovendo i pertinenti scambi tra gli Stati membri interessati”. In concreto, la Commissione propone “una gestione intelligente e l’introduzione di sistemi di pedaggio moderni” e si dichiara pronta a “sostenere i negoziati tra i Paesi interessati al fine di trovare un compromesso che renda superflue misure quali il divieto notturno per certi veicoli commerciali pesanti”. La Commissione Europa inoltre assicura che continua: “…a seguire da vicino la situazione lungo il corridoio del Brennero e cercheremo di portare gli attori politici dei Paesi e delle regioni lungo il corridoio allo stesso tavolo per trovare soluzioni comuni”. Secondo il firmatario del ricorso, Claudio Corradi, “l’Unione Europea sposa la linea Kompatscher del dialogo. Intanto però l’Austria continua ad imporre alle nostre imprese, ingiustamente, i suoi diktat. Il risultato è quello di pesanti danni, già oltre i 250 milioni di euro, alla nostra economia”.

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Polizia dello Stato: Pubblicato piano neve

Dal 15 novembre 2023 al 15 aprile 2024 sarà obbligatorio disporre delle catene a bordo.

Dal 15 novembre prossimo fino al 15 Aprile 2024 sarà obbligatorio disporre delle catene da neve a bordo. E’ quanto si apprende da un comunicato di Viabilità Italia con cui informa che sul sito internet www.poliziadistato.it è disponibile il Piano Neve 2023-2024 che, fra le altre cose, contiene quanto necessario a prevenire e fronteggiare le criticità per la circolazione stradale dovute alle condizioni meteorologiche avverse, individuando le misure che gli organi di polizia stradale e gli Enti concessionari e proprietari delle strade ed autostrade attueranno in caso di neve o ghiaccio. In particolare, sono disponibili:

le linee guida con l’indicazione dei codici colore relativi all’intensità delle precipitazioni nevose; le tratte autostradali dove può essere attuato il fermo temporaneo dei mezzi pesanti e l’indicazione delle aree di accumulo degli stessi con il numero di stalli per la sosta disponibili; l’elenco delle strade extraurbane e delle autostrade ove vige l’obbligo di portare a bordo idonei mezzi antisdrucciolevoli o di circolare con pneumatici invernali montati; il protocollo operativo da adottare in caso di emergenza; le principali arterie stradali in gestione alla società Anas S.p.A. maggiormente esposte al rischio neve; le procedure da osservare in caso di pioggia ghiacciata – freezing rain;
il piano di vigilanza sulla rete ferroviaria.

 

 

 

 

 

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Ram: comvegno sulla digitalizzazione nella logistica

Si è tenuto oggi il convegno “Digitalizzazione della logistica e attuazione del Regolamento Europeo eFTI“, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, da RAM in collaborazione con Agenzia delle Dogane e Circle Group. L’evento è stato l’occasione per presentare il progetto eFTI4EU, che vede il MIT coinvolto come beneficiario insieme a Ram come ente attuatore, recentemente finanziato nell’ambito del programma CEF e ideato per attuare le disposizioni del Regolamento Europeo 2020/1056, relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci. Il progetto, coordinato dall’Estonia, oltre all’Italia coinvolge Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Lituania e Portogallo e si pone l’obiettivo di creare una rete logistica efficiente per agevolare la digitalizzazione del trasporto merci, attraverso la condivisione di informazioni tra operatori privati e amministrazioni pubbliche. Nell’ambito italiano l’iniziativa si colloca nel più ampio contesto della strategia nazionale di digitalizzazione della catena logistica per l’implementazione della nuova Piattaforma Logistica Nazionale. “È stata una giornata importante per discutere con i vari attori coinvolti in questa sfida – ha affermato Davide Bordoni, Amministratore Unico Ram – così da capire insieme in che modo progettare e implementare un’architettura armonizzata per lo scambio dei dati logistici e di trasporto: il progetto della Piattaforma Logistica Nazionale, fortemente voluto dal ministro Salvini, sta procedendo speditamente con la collaborazione attiva di tutte le associazioni di categoria coinvolte”. “La direzione ha sottolineato Donato Liguori, Direttore Generale per le politiche di Mobilità sostenibili, la logistica e l’interoperabilità del MIT – è impegnata a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal PNRR, con una priorità: spendere tutte le risorse a disposizione e spenderle bene. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta investendo su ciò che riteniamo essere uno strumento di grande importanza per il settore, la digitalizzazione della catena logistica. Abbiamo già emanato il bando per far dotare di PCS (port community system) tutte le ADSP (Autorità di Sistema portuale).  Stiamo completando – congiuntamente – il percorso per l’emanazione dei bandi destinati agli operatori privati della logistica e quelli destinati agli interporti. Ed inoltre è già in corso e affidato il potenziamento della Piattaforma logistica nazionale (PLN).” Oltre a un focus sulle diverse azioni messe in campo in Europa e un approfondimento sul comparto marittimo, nel corso della giornata si è svolta anche una tavola rotonda – a cui hanno partecipato fra gli altri Federica Montaresi, Segretaria Generale Adsp Mar Ligure Orientale e Maurizio Conciancich, Presidente di Adriafer – in cui sono stati presentati dall’Ingegnere Marco Mattiocco di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i risultati di I-RAIL, riguardanti lo scambio dati, la collaborazione fra gli attori e la digitalizzazione dell’ultimo miglio ferroviario. Il progetto ha rappresentato un’eccellente opportunità di innovazione e digitalizzazione dei processi ferroviari, logistici e doganali in coerenza con un quadro europeo che vede l’integrazione e l’interoperabilità dei sistemi come paradigma fondamentale per lo sviluppo di un trasporto efficiente ed efficace. Al termine, anche una sessione ristretta a cui hanno preso parte MIT, RAM, ADM, Capitanerie e corpi di polizia per discutere in maniera operativa sulle modalità di coinvolgimento e azioni da intraprendere per l’attuazione del Regolamento eFTI – che affronta la necessità, approfondita anche dal progetto eFTI4EU, finanziato nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF2), di creare una rete logistica efficiente, agevolando la digitalizzazione del trasporto merci attraverso la condivisione delle informazioni in formato elettronico tra operatori privati e amministrazioni pubbliche – e l’implementazione della nuova Piattaforma Logistica Nazionale.

www.ramspa.it

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pedaggi: dal 1 gennaio scattano rincari in Austria

Dal 1° gennaio 2024 i pedaggi per i mezzi pesanti che vorranno transitare in Austria, costeranno di più; nel pedaggio non verranno considerati solamente i costi infrastrutturali e correlati puramente al traffico, originatisi dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico, ma anche le emissioni di CO₂ dei veicoli. Il nuovo sistema di prezzi per il pedaggio GO dipendente dalla prestazione su strada si applica a veicoli con una massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e verrà introdotto gradualmente dal 2024 al 2026. In particolare, per quanto riguarda il pedaggio per la componente CO₂ sono stati stabiliti cinque gruppi tariffari, in base a quanti assi dispongono i veicoli. A ciascun mezzo deve essere assegnata una classe tariffaria, in assenza della quale viene attribuita la tariffa più alta (classe emissione 1). Colui che ha la disponibilità del veicolo, prima del 1° gennaio 2024, può dichiarare elettronicamente la classe di emissione Euro e la classe di emissione CO₂, prima di utilizzare le strade a pedaggio, attraverso l’apposito calcolatore della Asfinag AG.

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rinnovo CCNL trasporti e logistica: la piattaforma datoriale

La trattativa per il rinnovo del  contratto di lavoro CCNL trasporti e logistica che, secondo le organizzazioni datoriali  deve caratterizzarsi per la grande attenzione al tema della sicurezza e della tutela della salute sul lavoro  in risposta alla piattaforma dei sindacati, ha preso ufficialmente il via.

Quello che segue è il testo approvato nella riunione  della parte datoriale del 30 Ottobre scorso:

La logistica integrata è cruciale nei nuovi assetti globali, focalizzandosi su 5G, intelligenza artificiale e blockchain. Il trasporto merci e la logistica necessitano di sostegno legislativo, coinvolgendo lo Stato, per lo sviluppo digitale ed infrastrutturale. La politica dovrebbe giocare un ruolo centrale gestendo le sfide e incentivando la creazione di player nazionali.

Il conflitto Russo-Ucraino ha impatti economici e sulla distribuzione delle merci. La pandemia sta rivoluzionando la logistica, avvicinando i magazzini alle aree industriali. I Piani Urbani della Mobilità Sostenibile possono contribuire a mitigare l’impatto ambientale.

Richiesta Economica – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Per il triennio dovrà essere superato il riferimento all’IPCA depurato dei beni energetici importati al fine di giungere ad un aumento del Trattamento Economico Complessivo del 18% che tenga conto anche della redditività del settore sviluppata in questi anni, e che recuperi pienamente il potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori in questi anni di inflazione crescente, attraverso l’aumento del tabellare, l’introduzione dell’Indennità Professionale d’Area, in misura predominante ma non esclusiva.

Struttura contrattuale – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Il CCNL avrà durata triennale sia per la parte normativa che per quella economica, a partire dalla scadenza del vigente (30 marzo 2024).

Il rinnovo contrattuale dovrebbe affrontare il recupero dell’inflazione, la manutenzione della struttura contrattuale, e nuovi equilibri nella contrattazione di filiera. Temi chiave includono l’orario di lavoro, la qualificazione delle figure professionali e la formazione continua.

Diritti, Sicurezza e Sostenibilità – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Il testo sottolinea l’importanza di attribuire maggiore rilevanza al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei settori influenzati dalla tecnologia.
Si richiedono interventi mirati per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori, specialmente quelli esposti ai rischi connessi all’adozione di tecnologie avanzate.

Viene evidenziato l’utilizzo di “esoscheletri” o parti di essi per supportare il lavoro dei facchini nei magazzini, con riferimento a studi che indicano una riduzione del 40% dello sforzo con tali dispositivi. Si sottolinea la necessità di considerare attentamente non solo la sostituzione uomo/macchina, ma anche il tema del controllo a distanza, nel promuovere l’adozione di tecnologie finalizzate a migliorare il benessere dei lavoratori.

Il CCNL deve contribuire all’innalzamento dei diritti e delle tutele, includendo il diritto alla disconnessione, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la tutela dei dati personali. La sostenibilità è fondamentale, con attenzione ai carburanti alternativi.

Clausola Sociale e Internalizzazione – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Richiesta estensione delle tutele normative in caso di cambio di azienda fornitrice. Advocacy per la revisione della L.142/2001 e l’internalizzazione delle attività “core” per contrastare infiltrazioni illegali.

Mercato del Lavoro e Cooperazione – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Promozione del contratto a tempo indeterminato come forma prevalente. Riduzione della precarietà, riconduzione delle percentuali contrattuali al singolo sito e incentivazione della cooperazione.

Welfare e Sicurezza sul Lavoro – rinnovo contratto di lavoro CCNL trasporto e logistica

Incremento della contribuzione aziendale per la previdenza complementare. Applicazione completa delle previsioni contrattuali sulla salute e sicurezza, inclusa la gestione dei dati personali. Interventi mirati per la tutela della salute nei settori investiti dalla tecnologia.

Si chiede piena applicazione alle funzioni di formazione per riqualificazione professionale o ricollocazione, anche attraverso la formazione finanziata e i fondi interprofessionali, e ampliare gli attuali interventi di sostegno al reddito per crisi aziendale, anche in ottica di trasformazioni legate all’innovazione tecnologica, o in caso di perdita di idoneità alla mansione o di titolo abilitativo. Questa piattaforma per il rinnovo del CCNL trasporti e logistica mira a migliorare le condizioni nel settore logistico e del trasporto merci, affrontando sfide attuali e future attraverso una prospettiva integrata e sostenibile.